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Condensa ed i suoi effetti in casa – Muffa e Funghi

Condensa Alessandro De Pasquale Condominio Anaip

La condensa è un fenomeno che consiste nella trasformazione in acqua del vapore contenuto nell’aria.
Il verificarsi del cambio di stato della materia da gassoso a liquido dipende dal rapporto tra temperatura ed umidità relativa contenuta nell’aria, infatti all’aumentare di quest’ultima cambia il livello di pressione del gas contenuto nell’ambiente, facendo di fatto cambiare il punto di rugiada ossia la temperatura alla quale il gas si trasforma in liquido.
L’umidità relativa all’interno di un edificio è generalmente più alta rispetto a quella esterna e per questo motivo il vapore tende a dirigersi verso l’esterno ma viene contenuto dalle pareti, dai serramenti, dai solai e dai tetti, che generalmente in inverno hanno una temperatura più bassa rispetto a quella interna.
Quando sulla superfice dei suddetti elementi la temperatura coincide con il punto di rugiada ha luogo il fenomeno della condensa.
Gli effetti della condensa in un edificio interessano vari elementi: infatti la possiamo trovare in ambienti interni, nei sottotetti, sulle facciate intonacate, sulle vetrate, nei muri controterra, nelle coperture, etc.
Il luogo dove maggiormente si verificano fenomeni di condensa sono gli interni e spesso sono dovuti ad un errato comportamento degli abitanti. Buona prassi sarebbe l’aprire quotidianamente tutti gli infissi di un ambiente, per fare sì che avvenga il ricircolo dell’aria ed eliminare l’accumulo di umidità.
Negli ambienti interni la condensa genera inizialmente delle macchie di umidità sulle pareti e soffitti che in breve tempo diventano campo di coltura per muffe e funghi; queste macchie appaiono principalmente in corrispondenza di coperture mal coibentate, sulle pareti più fredde (generalmente esposte a nord), in adiacenza di strutture primarie o secondarie mal coibentate o nei pressi degli angoli delle pareti.
A seguito dei suddetti fenomeni si creano degli sfarinamenti degli intonaci, effetto causato dell’azione combinata dell’umidità e dei sali presenti sulle murature, specie in climi marini o aggressivi.
Se non si attuano immediati provvedimenti di risanamento delle superfici interne deteriorate dalla condensa, le muffe ed i funghi conquisteranno anche gli arredi e gli abitanti, rendendo i locali inabitabili.
Per combattere le muffe ed i funghi negli ambienti interni dobbiamo in primis eliminare i fattori causali che li hanno generati, in seguito si potrà procedere ad una sterilizzazione con appositi prodotti antimuffa, al ripristino dei vari strati ammalorati cercando di aumentare la traspirabilità dei materiali ed utilizzando delle idonee pitture antimuffa che mantengano un’elevata temperatura superficiale per limitare i fenomeni di condensa.
Ovviamente se i fenomeni di condensa sono dovuti ad una cattiva esecuzione degli immobili difficilmente si riuscirà a debellare il problema che ciclicamente si ripresenterà ad ogni cambio di stagione.

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