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ANAIP | Associazione Nazionale Amministratori Immobiliari Professionisti

L’amministratore – il leader del prossimo futuro

L’amministratore – Il Leader Del Prossimo Futuro

L’amministratore – il leader del prossimo futuro

L’inizio del decennio 2020 con le sue novità sanitarie, ci fa auspicare in aspettative molto alte per i cambiamenti che il decennio a venire porterà.

Secondo i principali esperti delle risorse umane e della leadership, quest’anno sfiderà i leader ad affrontare un nuovo livello di trasformazione del posto di lavoro. Temi caldi per il 2020 continueranno ad essere modellati accelerando il cambiamento tecnologico, aumentando le aspettative dei consumatori e l’iper-connettività.

Negli ultimi cinque anni abbiamo monitorato ed analizzato i dati social degli amministratori di condominio per individuare i temi di leadership emergenti che iniziano con il nuovo decennio.

Dall’analisi effettuata emerge che, quest’anno, non si tratta solo dei numeri ma va posta l’attenzione sulle persone o, più specificamente, l’analisi delle persone.

L’analisi dei dati è stata uno degli argomenti di punta della leadership del passato, ma quest’anno è stato menzionato ancora di più il modo in cui i professionisti sfruttano tale analisi per migliorare le proprie strategie di talento e migliorare la propria attività.

A significare quanto è diventato importante l’argomento di leadership nell’analisi dei dati, possiamo osservare come sono passati i giorni della misurazione dei dati in kilobyte, megabyte, gigabyte o persino terabyte. Quest’anno l’intero universo digitale dovrebbe raggiungere 44 zettabyte!

È sbalorditivo pensare alla dimensione collettiva di questi dati, per non parlare di come vengono sfruttati e protetti.
Per i professionisti e le aziende di qualunque dimensione, c’è un crescente bisogno di leader che possano guidare con successo le decisioni relative alla sicurezza ed alla qualità dei dati.

Inoltre, sono necessari dati di qualità che i numerosi strumenti di intelligenza artificiale utilizzano per aumentare la loro precisione, formulare raccomandazioni, informare delle strategie il personale ed i colleghi di studio.

L’esperienza dei dipendenti e dei collaboratori è un argomento importante che continua ad essere un punto focale per le aziende ed i professionisti di tutto il mondo, che cercano di migliorare i risultati dei dipendenti e dei collaboratori quali soddisfazione, impegno e prestazioni.

In primo piano c’è l’organizzazione dei luoghi di lavoro, per la creazione di culture che promuovono l’equità, l’uguaglianza, la meritocrazia, l’innovazione ma soprattutto la sicurezza.

Luoghi di lavoro ben organizzati, assicurano che i leader amministratori del futuro siano ben attrezzati per fornire il supporto, l’orientamento e il coaching necessari per massimizzare la crescita e lo sviluppo individuale.

La cultura è al centro di un’azienda a prescindere dalle sue dimensioni ed il know-out aziendale incide su tutta l’organizzazione dell’attività, determinando anche come leader e dipendenti interagiscono mentre lavorano insieme.

La cultura del lavoro è stata valutata dagli esperti come “la forza trainante per le aziende” a diventare più innovative, orientate alle tecnologie, incentrate sui dipendenti e sulla “persona”.

Il principio cardine di tutte le aziende dovrebbe essere la necessità di avere culture più aperte ed invitanti che incoraggino i dipendenti a raggiungere il loro pieno potenziale.

I leader che riconoscono il valore dei contributi individuali e aiutano a liberare questo potenziale, svolgono un ruolo chiave nella creazione di culture del lavoro inclusive in cui i dipendenti e collaboratori ritengono che le loro idee e prospettive non siano solo accolte, ma nutrite ed accresciute.

Mai come quest’anno di emergenza Covid-19, il tema del benessere dei dipendenti e dei collaboratori è entrato nella nostra lista di argomenti importanti e non sorprende vedere emergere questo argomento.

Le aziende ed i professionisti, si concentrano maggiormente su come gestire i contagi, lo stress e il burnout dei dipendenti in un ambiente di lavoro altamente collaborativo e sempre attivo.

Le organizzazioni lungimiranti stanno incoraggiando il benessere dei dipendenti attraverso programmi che promuovono la flessibilità. Prevediamo che questa tendenza continuerà a incoraggiare la flessibilità nei programmi e negli spazi di lavoro per aiutare a promuovere un posto di lavoro migliore e più sano.

In fin dei conti, siamo “nell’era digitale” ora!

Per la prima volta la parola “digitale” non è un tabù, perché tutto o quasi è diventato digitale.

Che cosa significa tutto ciò per l’anno a venire e in che modo la natura del lavoro o del business di un amministratore di condominio cambierà ulteriormente?

Nessuno può prevedere il futuro con certezza, ma ci sono chiare indicazioni che il successo nel prossimo decennio richiederà un’attenzione seria alla fornitura di esperienze positive per tutti coloro che interagiscono con la tua attività, dal consumatore al dipendente, attraverso una distinzione generazionale e per aree geografiche.

I leader amministratori del futuro, che lavorano in modo proattivo per considerare le implicazioni di queste tendenze per le loro aziende, e gli studi professionali saranno meglio preparati per affrontare le sfide al fine di creare un futuro di successo.

Nel contesto economico odierno, ciò che era relativamente piatto ora è sempre fluttuante; il cambiamento è diventato una costante su cui possiamo contare. Questo richiede un cambiamento nel pensare a come creare strategie aziendali modulabili e persone di successo.

Tuttavia, poche iniziative di cambiamento hanno successo nell’ambiente complesso ed in continua evoluzione di oggi; affinché le aziende lancino con successo iniziative di cambiamento, hanno bisogno di leader in grado di valutare e rispondere alla resistenza altrui, per ispirare i membri dei loro team a diventare proprietari del cambiamento.

L’automazione è aumentata in tutti i settori ma non ha ancora sostituito completamente i lavori umani più creativi e che richiedono empatia.
L’applicazione di tecnologie avanzate per automatizzare sempre più i processi ed aumentare la produttività sarà il futuro; per il momento c’è ancora la necessità di umani che provino emozioni e riescano a trasmetterle.

Parola d’ordine “Produttività”

Data la velocità con cui il lavoro sta cambiando, le aspettative continuano ad aumentare per quanto viene prodotto e quanto velocemente.
Da quest’anno bisognerà fare maggiore attenzione a questo aspetto, attraverso strumenti tecnologici progettati per guidare nuove efficienze e velocità, migliorando al contempo la produttività umana.

L’emergere di un modello misto uomo-macchina e le tecnologie basate sull’intelligenza artificiale, mostrano la più grande promessa di aumentare le prestazioni dei dipendenti ed aiutare i leader a prendere decisioni più rapide fornendo informazioni e raccomandazioni tempestive.

ANAIP è da sempre attenta alle nuove tecnologie in collaborazione con leader proattivi, per sviluppare l’amministratore del futuro.

A cura del Vicepresidente Nazionale Vicario ANAIP

Alessandro De Pasquale

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