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ANAIP | Associazione Nazionale Amministratori Immobiliari Professionisti

IMPIANTI ELEVATORI WEBINAR 23 FEBBRAIO 2022 ELTI

IMPIANTI ELEVATORI WEBINAR 23 FEBBRAIO 2022 ELTI

WEBINAR 23 FEBBRAIO 2022 IMPIANTI ELEVATORI ELTI

Introduzione al webinar Alessandro De Pasquale_Vicepresidente Nazionale Vicario ANAIP

Impianti elevatori

– verifiche periodiche e straordinarie Norma UNI 10411-1 per ascensori elettrici e UNI 10411-2 per ascensori idraulici

Ing. Luigi Clementi

Le verifiche straordinarie e le nuove norme UNI Su di un ascensore dove è necessario intervenire per sostituire parti soggette a usura e invecchiamento o per migliorarne le prestazioni, o per rispondere all’esigenza di modernizzazione, al fine di garantire il rispetto della regola dell’arte e adeguati livelli di sicurezza di addetti e utenti, l’ente di normazione nazionale UNI ha messo a disposizione degli operatori del settore la famiglia delle norme UNI 10411.

Esse forniscono indicazioni precise per effettuare gli interventi più frequenti sugli ascensori esistenti, in funzione del tipo di azionamento dell’impianto (elettrico o idraulico), da sottoporre poi a Verifica Straordinaria da parte dell’Organismo Notificato. Oltre 700mila gli impianti interessanti dalle novità In Italia è interessato circa il 70% del parco installato (cioè circa 700.000 impianti).

Rispetto a quanto indicato dalla versione precedente degli standard, con l’edizione 2021 sono introdotte alcune importanti novità nel caso di interventi che prevedono la sostituzione di parti rotte o usurate o di interventi di modernizzazione, al fine di eliminare le fonti di rischio principali legate a installazioni realizzate secondo una superata vecchia tecnologia.

A differenza di quanto previsto dall’edizione del 2014, la revisione delle norme UNI 10411-1&2 prevede l’installazione di una barriera di fotocellule quando si modificano le porte automatiche esistenti. Sugli impianti antecedenti all’entrata in vigore della Direttiva, invece, i dispositivi di riapertura entrano in funzione solo dopo l’urto oppure in alcuni casi hanno un campo di protezione estremamente ridotto (fotocellula a singolo raggio), con il rischio che l’unicità del raggio possa renderlo incapace di rilevare la presenza di oggetti o arti del corpo umano.

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